Una vela per la vita – bit2win: innovazione e passione per la vita

Con la Rolex Middle Sea Race si chiude il progetto di Una vela per la vita, a favore della donazione degli organi, sostenuto dal main sponsor bit2win, azienda del Gruppo New Energy* leader dell’Innovation Technology e Digital Transformation, e da Reuterin, con il patrocinio di AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi tessuti e cellule), ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e trapianto) e CNT (Centro Nazionale Trapianti).
Oltre 600 miglia di percorrenza, con partenza e arrivo da Malta circumnavigando in senso anti-orario la Sicilia attraverso lo stretto di Messina, a coronamento di un’avventura che ha portato Oris Martino D’Ubaldo e Federico Cuciuc, co-skipper, partner, ma soprattutto amici, a tagliare il traguardo più importante: tornare a vivere grazie alla donazione degli organi.
Tra i 112 partecipanti in rappresentanza di 25 paesi, erano presenti i migliori equipaggi italiani, quali il navigatore Giovanni Soldini con il Trimarano Maserati, e l’armatore Vincenzo Onorato con il 50 piedi “Mascalzone Latino”, entrambi vincitori della regata nelle rispettive categorie, MOCRA e IRC.

Una vela per la vita - bit2win: Rolex Middle Sea Race
 Il Tripp 36 piedi, Una vela per la vita – bit2win, pur essendo tra le imbarcazioni più piccole e in assoluto tra le più datate, si è distinta per un’ottima prestazione: 57esima su 95 imbarcazioni nella categoria IRC, frutto della forza e dell’energia di un equipaggio di appassionati velisti e sostenitori del progetto.

La prova sportiva, la costanza dei risultati e la solidità del progetto – ha dichiarato Federico Cuciuc – rappresentano solo un veicolo con cui abbiamo potuto portare, nel mondo dello sport della vela, il messaggio che ci sta più a cuore e che ha dato il nome alla nostra barca: donazione degli organi significa tifare per la vita.”

La Rolex Middle Sea Race segna la fine di un percorso faticoso ma emozionante, come sottolineato da Oris Martino D’Ubaldo: “In lungo e in largo nel mare nostrum come pochi anni fa non avrei immaginato di poter tornare a fare. L’impegno sportivo ed economico gravoso è stato ammortizzato grazie ai nostri sponsor e sostenitori, ma soprattutto grazie al pensiero costante sul tema sociale, per me fondamentale, alla base del progetto. E poi navigare di nuovo e sentirsi finalmente nel pieno delle proprie forze è meraviglioso”.

Una grande avventura che, oltre al prezioso messaggio divulgato solcando le onde del Mediterraneo, ha permesso ad Una vela per la vita – bit2win di togliersi non poche soddisfazioni: “Questi due marinai operai, questo equipaggio di 8 persone e il vecchio Tripp del 1992, che vale poche decine di migliaia di euro – ha precisato Oris Martino D’Ubaldo – sono stati lì a tirar fuori gli artigli nelle bonacce e nelle tempeste, quando il denaro fa meno differenza. Capitano così anche i piccoli momenti di gloria, e bastano a farci sorridere! Il 9° posto overall dopo 24h dalla partenza, tenendo a bada una flotta di J (barche americane molto in voga sui campi di regata, ndr), agguerriti all’alba del primo giorno, è un premio al nostro impegno.”

Abbiamo creduto fortemente in questo progetto – ha dichiarato Andrea Galbiati, CEO di bit2win – che ha promosso i valori dello sport nel contesto di un’importante iniziativa di solidarietà. La passione per la vela, la tenacia, la forza del team dimostrate in questi mesi sono elementi comuni al nostro approccio nell’affrontare le sfide quotidiane”.

Il CEO del Gruppo New Energy, Giuseppe Mammola, ha voluto ricordare l’importanza dell’iniziativa: “Per il nostro Gruppo la vela ha un significato molto particolare in quanto le caratteristiche di questo sport, come le spirito di sacrificio e il gioco di squadra uniti al brivido dell’avventura, sono anche i caratteri distintivi della passione con la quale affrontiamo le sfide di ogni giorno. Siamo un Gruppo abituato a vincere, e ci piace farlo senza perdere di vista tematiche così importanti”.

Di seguito, una breve rassegna stampa:

Repubblica.it

Federvela.it

Fare Vela

Vela d’altura web

*Dal 30 settembre 2016 New Energy Group è parte di Accenture.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *