Una vela per la vita bit2win prosegue con il suo messaggio sociale attraverso la sfida sportiva

Una vela per la vita bit2win ha partecipato alla 64esima edizione della Giraglia Rolex Cup a bordo del Tripp 36, con al timone Federico Cuciuc e Oris Martino d’Ubaldo.
Una partenza sotto la pioggia, condizioni meteo instabili e una forte burrasca durante l’ultima notte, mentre la flotta attraversava il mar Ligure nel tratto tra la Giraglia a Genova, hanno caratterizzato questa edizione. 49 le imbarcazioni ritirate su 259 partenti. Ben 18 le nazionalità presenti per una delle più importanti competizioni offshore nel Mediterraneo.

giraglia-rolex-cup-2016


Una vela per la vita bit2win ha concluso la regata in 2 giorni, 7 ore e 20 minuti, giungendo settima in tempo reale tra le 18 imbarcazioni partecipanti nella formula “X2”, ovvero con equipaggio ridotto. Nella classifica a tempo compensato ORC si qualifica sesta su 11 tra le imbarcazioni partecipanti al Campionato Italiano Offshore.

Tutti i risultati sono disponibili sul sito dello Yacht Club Italiano.

È stato bello arrivare fino in fondo – ha commentato Federico Cuciuc – e arrivarci con una prestazione che ha anche un suo significato sportivo. D’altronde più ci facciamo notare anche dal punto di vista dei risultati, più avremo possibilità di portare avanti il nostro messaggio sull’importanza della donazione di organi“.
Dopo la Giraglia, in occasione della manifestazione “Millevele” di Genova, che si svolgerà Sabato 25 giugno alle ore 11:00, vi sarà un’iniziativa di aggregazione e confronto, con la partecipazione di Aned, per far conoscere le istanze e le problematiche di dializzati e trapiantati.

Il nostro è un progetto su due binari” – ha spiegato Oris D’Ubaldo – “come saprete io ho fatto un trapianto di rene, il messaggio che vogliamo portare è che con il trapianto d’organi si torna a vivere: lo vedete su di me! La mia idea è stata quella di utilizzare la vela e in particolare questo evento della Millevele di Genova, come momento di aggregazione utile a noi dializzati e trapiantati, ma anche a chi inizia a scoprire un mondo che non conosceva e a pensare che forse dichiararsi donatore non è una cosa sbagliata, anzi che valga la pena perdere mezz’ora della propria vita per sapere come fare”.

Sulla pagina Facebook Una vela per la vita dei due velisti è possibile partecipare alla campagna #iotifoperlavita condividendo i filmati che Federico e Oris realizzano incontrando nei porti Italiani i velisti a sostegno della donazione degli organi. Per avere maggiori informazioni su come diventare donatori visita: www.sonoundonatore.it

Di seguito, una breve rassegna stampa:

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *