MFW2015 – Fashion Week e Social Network

Si è appena concluso a Milano uno degli appuntamenti mondani più attesi dell’anno: la Settimana della Moda Primavera/Estate 2016. Dal 23 al 28 settembre la capitale della moda italiana ha celebrato sulle proprie passerelle le collezioni della prossima #SS16 ospitando grandi firme e stilisti emergenti. Dopo New York e Londra, la Fashion Week è approdata a Milano, prima di proseguire verso un’altra capitale del glamour: Parigi.
Non solo sfilate, sotto lo sguardo impassibile della Madonnina, la Città si è animata di eventi esclusivi. La Milano Fashion Week ha catalizzato l’attenzione di tutti di appassionati e curiosi in un appuntamento che, nel tempo, è diventato sempre più social: in oltre 140k contenuti si è parlato dell’evento milanese.
I tweet con l’hashtag ufficiale #MFW hanno superato quota 123k, generando dei picchi di buzz online in concomitanza degli eventi e delle sfilate più attese.

cloudmfw

Il 94% dei contenuti totali è stato condiviso tramite Twitter, complice anche la possibilità di assistere in diretta alle sfilate grazie a Periscope, la nuova applicazione di Twitter che consente di trasmettere video in diretta tramite il proprio device. Tra i brand che più hanno sfruttato questa nuova feature del social media di San Francisco, troviamo: Dolce&Gabbana, Prada e Armani. Gli utenti hanno utilizzato l’App anche per creare dei reportage come @ariannachieli, una delle blogger più attive nel raccontare gli eventi e le sfilate di questa Fashion Week. Alle sfilate erano presenti anche molti VIP, tra i più attivi sui social network emerge Valeria Marini. Continua a leggere

Web analytics: come aumentare le conversioni online [case study]

 

“In God we trust, all others bring data.”

Questa famosa citazione è difficilmente attribuibile a una sola persona, anche se è stato William Edwards Deming a farla diventare quasi un mantra.

Statistico, professore e saggista, Deming è conosciuto per avere rivoluzionato a partire dagli anni ‘50 la formazione dei top manager giapponesi, applicando al marketing le metodologia delle discipline statistiche.

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Analytics e User Experience: una possibile integrazione all’interno del processo di User Centered Design

Lo spunto per questa presentazione è stata la lettura della favola degli uomini ciechi e dell’elefante:

Alcuni uomini ciechi si imbattono in un elefante. Il primo sente la proboscide e pensa che si tratti di un serpente, un altro tocca una gamba e pensa sia un albero. E così via. Nessuno riesce a vedere il quadro generale. E, siccome ognuno sostiene la sua opinione, cominciano a discutere e finiscono con l’accapigliarsi e percuotersi, gridando: «L’elefante rassomiglia a questo, non a quello! Non rassomiglia a questo, rassomiglia a quello!».

user centered design

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Analisi degli abbandoni con Google Analytics e Adobe Ad Hoc Analysis

La conversion optimization è una definizione, commercialmente molto valida, che promette di incrementare l’efficienza e l’efficacia dei flussi di traffico in ingresso sul nostro sito. “Ottimizzo il sito alla conversione” quando riesco a portare sul sito solo traffico in target (e a questo ci deve pensare chi si occupa di inbound marketing) ma anche e soprattutto, quando riesco a convincere l’utente a non abbandonare il sito ma anzi a procedere fino in fondo al processo di conversione (es. acquisto). Continua a leggere

Utenti loggati e non loggati: un esempio di analisi per il miglioramento della customer experience

Nel business online, come d’altronde in quello tradizionale, la differenziazione negli stili di consumo degli utenti ha determinato il passaggio da un marketing di massa ad un marketing personalizzato, ovvero basato su un’offerta non più generalista, ma cucita su misura dell’utente (customer experience). Continua a leggere

Mind diventa Adobe Business Partner grazie all’esperienza con SiteCatalyst e Cq5

Mind Agency e Adobe sono ufficialmente partner commerciali nello sviluppo di esperienze digitali per i brand italiani. L’agenzia si avvale già da tempo di alcuni servizi offerti da Adobe, sia per il Content Management System (CMS) con CQ5, sia per quanto riguarda analisi e reportistica con Adobe Discover e Site Catalyst. Agenzia e clienti sono sempre stati soddisfatti nell’utilizzo di questi strumenti e l’obiettivo della partnership è sviluppare servizi sempre più completi, personalizzati ed efficienti. Continua a leggere

Adobe Discover 3.0 versione “Darth Vader”

È ormai disponibile da aprile, ma le presentazioni ufficiali sono state fatte all’Adobe Summit di maggio: sto parlando di Adobe Discover 3.0, uno strumento che consente un’analisi dei dati di SiteCatalyst a 360°.
Discover è assai ricco di funzionalità e di conseguenza complesso, dunque il team di Adobe si è avventurato nell’ardua impresa di aggiungere ulteriori features, migliorando però l’interfaccia e la user experience. Continua a leggere

Adobe Summit Londra 2012: Mind Agency c’era

E’ un appuntamento importante per il digital marketing, atteso dai professionisti del settore di tutta europa e nato dall’esperienza dei tempi di Omniture, da cui ha ereditato e migliorato non solo gli strumenti ma anche, per l’appunto, questo genere di appuntamenti.

Parliamo naturalmente dell’ Adobe Digital Marketing Summit, svolto a Londra dal 14 al 16 maggio scorso, punto di incontro per fare il punto della situazione sull’evoluzione del settore, sulle novità di casa Adobe nel digital marketing, e per incontrare centinaia di professionisti del settore. Continua a leggere

Rilasciato il nuovo sito UniCreditGroup.eu

Mind Agency, in collaborazione con Assist e Ubis, ha curato il restyling e lo sviluppo su una nuova piattaforma del sito internazionale del Gruppo UniCredit sia per la versione italiana che per quella inglese. Il progetto del nuovo sito del Gruppo UniCredit è stato focalizzato sul bisogno di esprimere al meglio l’immagine del brand attraverso una comunicazione lineare con l’obiettivo di facilitare la fruizione dei contenuti. Continua a leggere