Il caso Rolex e il boomerang reputazionale

È il 6 maggio 2015 e il buzz online di Rolex subisce un’impennata notevole, raggiungendo quota 5.570 contenuti in sole 24 ore, tutti pubblicati da persone intente a dibattere sul “caso Rolex”.

Perché è nato un caso mediatico?

Tutto ha inizio con la foto di una manifestante No Expo, immortalata mentre imbrattava una banca in segno di protesta. Non è il cappuccio nero e il volto coperto a destare scalpore, ma il Rolex (o presunto tale) portato al polso.
A questo punto intervengono Renzi e Alfano che condannano i “teppistelli e figli di papà con il Rolex al polso”.

ansa rolex

«Purtroppo l’eco suscitata dalle vostre parole è stata straordinariamente vasta ed ha prodotto l’inaccettabile affiancamento dell’immagine Rolex alla devastazione di Milano e all’universo della violenza eversiva. Ho preso la libertà, dopo profonda riflessione di pubblicare la presente sulla stampa nazionale a doverosa autodifesa, nell’immediato, della reputazione del marchio e dell’immagine di Rolex. Confidando in una Vostra cortese rettifica, con ossequi, Gianpaolo Marini».

Queste le parole dell’Ad di Rolex Italia, che replica duramente a quanto detto dai due rappresentanti della politica italiana, in difesa della reputazione di un brand di alto livello, che mai vorrebbe essere accostato a personaggi di questa categoria.

È bastato un giorno per far diventare #Rolex Trend Topic su Twitter Italia. Le persone che online parlano di Rolex sono cresciute in maniera esponenziale, ma tutto questo buzz non ha suscitato un effetto positivo.

L’effetto ottenuto è stato un boomerang per la reputazione online di Rolex. In poche ore si è scatenata l’ironia della rete. Basta vedere le risposte alla news lanciata dall’Ansa per capire il trend:

risposte ansa rolex

 

Il figlio di Lupi e i Rolex della lupa

Recentemente è scoppiato un caso tangenti che ha coinvolto il ministro Lupi e suo figlio, colpevoli di aver accettato dei regali che comprendono un Rolex da 10mila euro, per ottenere delle agevolazioni sugli appalti legati alle grandi opere. Non solo Lupi, ma c’è chi riporta alla memoria il famoso caso  Rolex scoppiato nel mondo del calcio anni fa, durante la gestione Sensi della Roma: “Anche la roma usò a suo tempo i #Rolex , ma erano a bilancio”.

lupi rolex

 

Ceres sempre sul pezzo

Ceres è uno dei migliori brand in Italia nell’ideare iniziative vincenti di “instant marketing”, strumento molto forte per valorizzare la propria reputazione online, agganciandosi a temi di attualità molto forti. Anche in questo caso, ha colto la palla al balzo, ideando un’immagine diretta e rappresentativa del mondo Ceres (vedi sotto)  che, essendo una bevanda alcolica – quindi facilmente accostabile a eventi negativi – cerca un pubblico giovane e intelligente, che si distingue per simpatia e valori.

ceres rolex

 

L’ironia tra le polemiche

Le persone si sono scatenate online e le battute si sprecano.  C’è chi ridicolizza il motivo dell’indignazione Rolex: “Mi zio fa er serciarolo: dice che mo scrive al corriere perché alfano ha detto che i bleccheblocche tiravano i sassi.  #Rolex”. Chi ironizza sulla questione delle sponsorizzazioni, tanto cara in questo periodo di Expo: “Ma perché la #Rolex si infastidisce per essere stata associata ai #blackbloc? Mica è stato detto che era lo sponsor ufficiale”. E chi fa riferimenti alla politica e ai gufi di Renzi: “Dopo la lettera di protesta dell’ad di #Rolex, attesa quella del capo stormo dei #Gufi”.ironia rolex

 

I numeri del caso #Rolex

I dati che abbiamo estratto parlano chiaro. Oltre 20mila post hanno caratterizzato il buzz online di #Rolex tra il 27 aprile e il 10 maggio 2015, con una crescita dei contenuti pubblicati online del 62% rispetto al periodo precedente. Il picco è stato raggiunto il 10 maggio con 5.570 pubblicazioni. Numeri ottimi per un’iniziativa di successo, peccato però che la quasi totalità delle persone ne ha parlato in maniera negativa.

dati rolex

 

Conclusioni

L’immagine di Rolex non verrà mai associata alla violenza. Rolex è sempre stato un emblema di ricchezza, di rappresentazione di uno status sociale elevato. L’Ad Marini ha reagito per difendere l’onore del brand, scatenando però un caso mediatico. In tutto questo abbiamo anche avuto un esempio brillante di come la propria reputazione, sia online che offline, sia gestibile con maggiore ironia: “Ceres, c’è”.

Di seguito, altri tweet rappresentativi del “caso Rolex”:

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