Content Marketing e SEO: i contenuti per ingaggiare clienti

Per il suo approccio persuasivo, il marketing è spesso interpretato come interruzione di un contenuto (basti pensare all’advertising televisivo o editoriale); nel mondo digitale, però, gli utenti possono ignorare le pubblicità e tutti quei messaggi di cui non riconoscono il valore. Le aziende mantengono comunque l’opportunità concreta di creare sui propri canali dei contenuti di qualità e il content marketing è proprio questo: un’attività strategica di creazione, condivisione e pubblicazione di content allo scopo di acquisire clienti.

I motori di ricerca premiano i contenuti di qualità; così nel social media marketing, la strategia di content precede la scelta dei canali da presidiare.

content marketing

Content marketing: definizione

 “Il content marketing è una tecnica di marketing volta a creare e distribuire contenuti rilevanti e di valore per attrarre, acquisire e coinvolgere una target audience ben definita e circoscritta – con l’obiettivo di guidare l’utilizzatore a compiere azioni volte all’aumento del profitto”. (Content Marketing Institute)

Il content marketing è quindi l’esatto opposto della pubblicità: fornisce ai consumatori ciò che desiderano, in maniera funzionale agli obiettivi del brand. Intrattiene ed educa, senza l’invadenza dell’advertising. I contenuti raccontano la storia del brand in modo coinvolgente, ingaggiando clienti e potenziali tali. Esso contribuisce ad alimentare:

  • brand awareness
  • engagement del pubblico
  • promozione della conoscenza dei prodotti
  • posizionamento sui motori di ricerca.

SEO e Content Marketing

Parole-chiave, metadati e codici scritti in modo efficiente e chiaro sono di aiuto per i motori di ricerca il cui scopo è valutare un sito, ma questo non basta. Senza contenuto, l’attività SEO non avrebbe nulla da ottimizzare per i motori di ricerca. In che modo i motori di ricerca attribuiscono un posizionamento ai siti web? Analizzando ciò che è online. I motori di ricerca non sono in grado di valutare la qualità dei contenuti in termini di argomento, ma possono controllare la diffusione da parte degli utenti (ad esempio in link su forum o condivisioni sui social media). Questo che innesca un circolo virtuoso, rendendo un contenuto di valore.

Il marketing dei contenuti per e-commerce

Un contenuto di qualità genera fiducia e quindi fedeltà da parte di chi lo riceve. Questo principio vale soprattutto per un e-commerce: la fiducia di chi compra è fondamentale. Per emergere sui vari competitor, la foto prodotto con la sola descrizione non costituisce una sufficiente leva di acquisto. A fare la differenza è la qualità del contenuto e l’apprezzamento dell’utente, che si traduce in una condivisione cross canale. Senza contare che molti utenti più che un acquisto commerciale, sono alla ricerca di un’esperienza di marca.

Brand experience: il caso Red Bull

Uno dei brand che meglio di tutti ha fondato la sua strategia di marketing sulla produzione di contenuti è Red Bull. L’azienda di bevande energetiche ha costruito la sua brand awareness sull’intrattenimento del pubblico, imponendosi come “storytelling brand“. Dal lancio della rivista nel 2007, “The Red Bulletin”, Red Bull ha integrato nella sua strategia molteplici format di comunicazione: stampa, web tv, web radio, newsfeed, social network, app mobile, eventi spettacolari, video e persino un film (The Art of Flight).

Se è vero che non c’è molto da dire su una bevanda energetica, è ancor più vero che è possibile stimolare conversazioni intorno al brand in maniera laterale, parlando di musica, condividendo foto e video originali. Investendo sui contenuti (accanto alla comunicazione commerciale), Red Bull ha saputo lanciare un messaggio narrativo, costruire un’associazione fortissima con un certo tipo di sport, dare al suo prodotto una identità valoriale precisa.

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